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mercoledì 4 gennaio 2017

BILLY ELLIOT


12/12/2016
I nostri incontri pomeridiani stanno per finire perciò oggi abbiamo visto l'ultimo film..."Billy Elliot". si tratta di un vecchio film del 2000 di Stephen Daldry ma sempre attuale perché
Billy è un ragazzo della nostra età che insegue il suo sogno contro tutto e contro tutti...
Billy è un ragazzo di 11 anni che pratica box. Un giorno l’allenatore decise di far allenare le ragazze che facevano danza nella sua palestra.
Vedendo le ragazze ballare, Billy scopre di avere la passione per il ballo ma sa che il padre lo considera uno sport per ragazze o per ragazzi omosessuali. Billy però decide di seguire il suo istinto e frequenta le lezioni di danza di nascosto ma un giorno il padre va nella palestra, scopre Billy e lo porta via. Il ragazzo non si presenta più così, la maestra di ballo decide di andare da casa trovando così tutta la famiglia: il padre, il fratello e la nonna, la madre invece era  morta tempo prima di tumore.
Billy, nonostante il rifiuto del padre, decide insieme alla maestra di ballo di prendere lezioni private di nascosto per poi fare l’esame per una importante Accademia di danza.  Lui si allena molto ma alla fine non si presenta all'audizione perché il fratello era stato arrestato per manifestazione violenta in miniera.
La notte di capodanno Billy e il suo amico vanno in palestra, quando il padre entra, Billy continua a ballare davanti a lui, quasi sfidandolo. Il padre se ne va senza dire una parola  ma decide di far fare l’audizione al figlio poiché ha capito che Billy ha davvero talento  ma non sapeva come fare economicamente perché lui faceva sciopero in miniera però da quel giorno lui decise di non fare sciopero ed andare a lavoro per guadagnare i soldi per il viaggio del figlio all'accademia.
Arrivati all'accademia, durante l’audizione, Billy si blocca un po’ uscendo nervoso dalla stanza tanto che, a un bambino che gli chiede come è andata, lui gli dà un  pugno in faccia. I giudici  gli dicono che questo sarà valutato per l’ammissione.

Alla fine Billy venne ammesso e, studiando in quella scuola,  diventò un ottimo ballerino realizzando il suo sogno.

ASJA E MARIA

05/12/2016

Oggi, dopo il nostro rituale incontro in cerchio, ci siamo dedicati alla lettura di un brano presente nel nostro libro di antologia: "Asja e Maria"tratto dal romanzo di Sabrina Rondinelli: Camminare, Correre, Volare. Il brano tratta la tematica del bullismo femminile a scuola e dopo averlo letto, abbiamo discusso molto perché tutti noi siamo a conoscenza, in modo diretto e indiretto, di questo fenomeno e ognuno di noi ha raccontato la propria esperienza. Dalle sintesi fatte sul brano, abbiamo elaborato questo piccolo testo riassuntivo...


    Le protagoniste sono Asja e Maria. Maria, si rompe la gamba perché viene insultata  da Asja e per prendersi il suo cappello,  scivola  e si rompe la gamba.  Asja perciò, viene sospesa dalla dirigente per comportamenti disciplinari scorretti. Asja  alla fine chiede scusa a Maria. la preside si rivolge alla classe dicendo che nessuno è estraneo alla vicenda perché tutti erano presenti alla vicenda accaduta fuori dalla scuola e nessuno aveva parlato. Roberta e Miranda non sono buone amiche, perché se fossero state delle amiche sincere, avrebbero detto qualcosa in difesa di Asja. Asja, prima di andare da Maria per chiederle scusa, si immerge nell'acqua della vasca e va in apnea, e ripensa allo sbaglio che ha fatto, perché si rende conto che non era un comportamento corretto, e quando riemerge, è un'altra persona.

domenica 18 dicembre 2016

IO NON HO PAURA


Risultati immagini per io non ho paura film DVD
Anno 2003, tratto dall'omonimo romanzo di Nicolò Ammaniti, Regia di Gabriele Salvatores
28/11/2016

TRAMA
All'inizio del film c’erano dei bambini che giocavano a obbligo o verità. Il protagonista del racconto era Michele che era un bambino di 14 anni. La storia si svolge in  estate Nel sud Italia, forse In Sicilia. L’ ho capito da come parlavano cioè dall'accento siciliano.
Michele, per salvare la sua amica, fece una penitenza che consisteva nel camminare su una trave con il vuoto sotto.
Michele perse gli occhiali della sorella, quando andò a cercarli, erano sopra una botola.
Michele l’ aprì e vide un piede e sembrava che ci fosse un cadavere.
Il giorno dopo andò a vedere cosa c’ era sotto la coperta ed era un bambino di nome Filippo.  Michele  andò a comprare il pane e gli portò anche l’ acqua, poi all’ incontro successivo gli portò un pezzo di  torta.
Michele si insospettì perché nella casa abbandonata vicino dove stava Filippo, aveva trovato la pentola con le stesse decorazioni dell’ altra che aveva a casa sua mamma e quindi incominciò a pensare che c’entrasse la sua famiglia.
Michele fu costretto a calarsi nella buca perché doveva prendere il pane che era rimasto sennò veniva scoperto, si sarebbe capito che qualcuno andava da Filippo e quindi  metteva in pericolo la vita di Filippo.
Un altro indizio che gli fece capire che la sua famiglia era coinvolta nel rapimento, fu quando lui stava vedendo il telegiornale che c’ era la madre di Filippo che stava implorando i rapitori di non tagliarli le orecchie e non sottoporlo a torture.
Mentre Michele dice il suo segreto a Salvatore  per avere una macchinina, Salvatore, il suo amico, lo tradisce perché’  voleva guidare una macchina vera , così i rapitori (tra cui il padre di Michele e il fratello di Salvatore) trasferiscono Filippo da un’altra parte. Salvatore poi però dice dove si trovava Filippo per poter fare pace col suo amico Michele.  Michele dimostra di essere coraggioso mentre gli altri del gruppo non sono come lui e riesce a far scappare Filippo alla fine del film mentre lui viene ferito da suo padre che lo aveva scambiato per Filippo.
La madre disse a Michele di andarsene da lì quando sarebbe diventato più grande sennò lui sarebbe potuto diventare come loro. (ALEX) SIGNIFICA CHE LA MADRE NON VUOLE CHE IL BAMBINO PRENDA GLI STESSI ATTEGGIAMENTI DEI GENITORI  (NICOLO’ S.)
Michele era un bambino molto coraggioso poi salva la vita a Filippo, è  quasi come un eroe. All'inizio Filippo non si fidava di Michele e poi si fidò sempre di più: iniziò a parlargli e ad giocare con lui. La madre di Michele dice al figlio che da grande lui doveva andarsene via per evitare di commettere gli stessi errori del padre e perché lì c’erano brutte compagnie. (SAMUELE)

TI VA DI BALLARE

Lunedì 14 novembre 2016

SCHEDA FILM
Ti va di ballare?
Titolo originale
Take the Lead
Paese di produzione
Anno
Durata
108 min


TRAMA
Dopo il nostro “ cerchio dell’ Amicizia”, abbiamo avuto una bella sorpresa, abbiamo visto un film, di cui non conoscevamo nulla. Il titolo è TI VA DI BALLARE, è una storia vera che si svolge a New York, in un brutto quartiere di questa enorme città. Il protagonista è Pierre Dulaine (Antonio Banderas). Lui è un ballerino che insegna ballo da sala in una scuola privata. Decide però di fare del doposcuola in una scuola dove stavano ragazzi molto difficili. Detti da tutti "i rifiuti della scuola" e rimanevano a scuola per punizione. La preside è convinta che non ce l’avrebbe fatta, infatti i ragazzi inizialmente non lo accettano, ma quando lui dice loro che ci sarà una gara di ballo dove si vincono 5000 dollari, i ragazzi cambiano idea. Nel film si vedono anche le vite di alcuni di questi ragazzi come di LaRhette la cui madre è una prostituta e per questo lei è costretta a badare ai suoi fratellini. Poi abbiamo visto la storia di Rock che lavora in un'azienda di rifiuti e il cui padre da quando è morto il fratello, ucciso da bande rivali,  è alcolista e la madre non fa assolutamente niente per evitarlo. Finché non viene licenziato e per avere dei soldi decide di stare con i vecchi amici del fratello, tutti delinquenti. I due ragazzi alla fine della storia si innamorano e tutto il gruppo del doposcuola, vincono una gara da ballo.
Le nostre riflessioni
Il maestro è fantastico perché è convinto che li possa cambiare con le regole del ballo da sala. Secondo me per realizzare i propri sogni c’è bisogno di molto impegno e fiducia in se stessi. (Alessio) !
Ognuno di noi se vuole può raggiungere dei risultati, basta solo avere passione e impegno (Alex)
Anche il ballo da sala insegna il rispetto delle regole (Andrea)
Secondo me i sogni possono essere realizzati solo se ci credi veramente,   per farcela ci vuole  anche l’ appoggio dei genitori e dei tuoi amici. (Marika)
Secondo me nel ballo si trasmettono sensazioni che non si sentono normalmente nella vita (Brian)
Nella vita, per riuscire, occorre impegnarsi molto e avere molta pazienza (Samuele)

mercoledì 7 dicembre 2016

IL DOLORE NASCOSTO


Il dolore nascosto

Lunedì 21 novembre abbiamo letto un brano tratto da Nel cuore dei ragazzi di Paola Cataldo.
Il brano è IL DOLORE NASCOSTO. Dopo averlo letto, lo abbiamo commentato insieme e abbiamo scritto al computer il riassunto e le nostre riflessioni che ora riportiamo di seguito.
La protagonista del testo è Antonia, una ragazza di 14 anni di una famiglia felice finché non muore la nonna. Il padre iniziò a bere e perse  il lavoro  e lei faceva quello che voleva non avendo qualcuno che glielo impediva, la madre litigava sempre con lui e Antonia era infelice. Antonia  frequentava dei ragazzi più grandi che si drogavano e piano piano pure lei iniziò a drogarsi . Lei non aveva un amico/a per confidarsi. Un giorno  organizzò  una festa di compleanno con i suoi  amici e alcuni, più grandi,  iniziarono a fumare degli spinelli. Antonia iniziò a frequentare  gli amici sbagliati perché  loro si ubriacavano e si drogavano e lei  prese esempio da loro. Antonia restò senza amici, quindi iniziò a sentirsi sola. La madre quando venne a sapere che lei si drogava,  ci rimase male e pensò come era la famiglia prima, cioè una famiglia felice. Il padre, a causa del bere, finì sulla sedia a rotelle ma lei alla fine riuscì a salvarsi entrando in comunità.

Abbiamo fatto poi delle riflessioni su queste domande:
1)    Cosa fai quando ti senti solo?
  • ·         Io quando mi sento solo dormo.
  • ·         IO QUANDO SONO SOLO GIOCO A L'XBOX360 AD ARMO OF CIU
  • ·         Chiamo degli amici, ci parlo, mi sfogo, esco e mi confido
  • ·         Io quando mi sento sola di solito faccio i compiti
  • ·         Io quando mi sento solo chiamo i miei amici per farli venire a giocare e non pensare più alle cose tristi.
  • ·         QUANDO MI SENTO SOLO TROVO SEMPRE QUALCOSA DA FARE: GIOCARE ALLA PS4, FARE  A  PUGNI COL SACCO DA BOXE  


2)    Cosa significa per te “famiglia felice”

  • ·         Una famiglia felice secondo me è quando hai una famiglia senza problemi e i famigliari vanno tutti d’accordo e non ci sono problemi economici
  • ·         FAMIGLIA FELICE SIGNIFICA CHE NON CI STANNO PROBLEMI IN FAMIGLIA
  • ·         Secondo me famiglia felice significa che tra figli e genitori c’ è rispetto e si amano.
  • ·         UNA FAMIGLIA FELICE E’ UNA FAMIGLIA SEMPLICE ED EDUCATA